Norma ISO 3834 - Saldature

Norma ISO 3834 - SaldatureLa norma ISO 3834 riguarda i requisiti di qualità per la saldatura per fusione dei materiali metallici, è di fatto una norma di processo strutturata in modo da poter essere utilizzata per la fabbricazione, sia in officina che in cantiere, di qualsiasi tipo di costruzione saldata per fusione e si articola in varie parti:







  • Parte 1: Criteri per la scelta del livello appropriato dei requisiti di qualità 
  • Parte 2: Requisiti di qualità estesi (oggetto di certificazione)
  • Parte 3: Requisiti di qualità normali (oggetto di certificazione)
  • Parte 4: Requisiti di qualità elementari (oggetto di certificazione)
  • Parte 5: Documenti ai quali è necessario conformarsi

Tale norma si integra perfettamente alla UNI EN ISO 9001 essendo la prima dedicata al controllo del processo di fabbricazione e la seconda rivolta alla gestione del sistema qualità.
La ISO 3834 è pensata in modo da poter essere utilizzata sia per la fabbricazione (che includa qualsiasi tipo di costruzione saldata per fusione) sia per la valutazione. È usata da organizzazioni interne ed esterne (committenti, Direzione Lavori), per valutare l’abilità di un “costruttore di manufatti saldati” nel soddisfare i requisiti del cliente, dei regolamenti o i propri requisiti. In base al DM del 14/01/2008 pubblicato sulla GU del 04/02/08, la conformità alla norma è obbligatoria per le costruzioni e opere di ingegneria civile.
Nel nuovo scenario normativo europeo che impone la marcatura CE per i prodotti strutturali metallici secondo EN 1090-1, la conformità alla ISO 3834 diventa obbligatoria e propedeutica per tutte le aziende che producono prodotti metallici strutturali assemblati mediante giunzioni saldate. 
In generale le norme della serie ISO 9000 sono state sviluppate per applicare un sistema di gestione della qualità consistente, in grado di controllare che i vari processi fossero portati a termine nel modo più efficace possibile. Con riferimento alla norma ISO 9001 i processi di saldatura, verniciatura, produzione di materiali composti ecc, sono considerati “processi speciali” in quanto la qualità dei manufatti non può essere controllata direttamente ma deve essere costruita durante la produzione.
A tal fine sono necessari controlli e requisiti speciali ed una adeguata competenza prima, durante e dopo la produzione. Queste considerazione hanno portato allo sviluppo di una normativa apposita per le saldature.


Obiettivi della norma sono:

  • Assicurare la competenza dell’azienda e l’applicazione di un adeguato controllo del processo di saldatura e fornire un metodo per dimostrare la capacità di fabbricare prodotti di qualità ‎specificata;
  • Garantire ai clienti la conformità dei prodotti realizzati ai requisiti di qualità prescritti;
  • Definire requisiti di qualità per la saldatura in officine e/o in cantieri;
  • Fornire una base per valutare la capacità ed abilità nella saldatura di un costruttore e del personale utilizzato;
  • Fare in modo che la produzione dei componenti avvenga garantendo la sicurezza di chi ci lavora e quella degli utenti finali;
  • Impiegare tecniche adeguate che assicurino costantemente la buona qualità del prodotto.

I benefici che porta:

  • per i fornitori di prodotti saldati è uno strumento utile per definire e mantenere i requisiti di qualità per la saldatura;
  • per i comitati tecnici diventa un punto di riferimento nella preparazione di codici strutturali o di altre norme di applicazione;
  • nell’ambito delle Direttive Europee, costituisce “presunzione di conformità”;
  • si integra perfettamente all’interno dei sistemi di gestione per la qualità secondo UNI EN ISO 9001 e dei sistemi di controllo della produzione secondo EN 1090-1.

Iter di Certificazione

  • Definizione dello scopo di certificazione
  • Pre-Audit (facoltativo)
  • Audit di certificazione svolto in due fasi:
    • Fase 1: revisione della preparazione alla certificazione
    • Fase 2: valutazione dell’implementazione del Sistema di Gestione
  • Rilascio del certificato, a validità triennale
  • Audit di sorveglianza annuale
  • Validità della certificazione triennale, al termine del periodo di validità la certificazione può essere rinnovata secondo l’iter precedentemente descritto.