Certificazione Norma UNI 10891 - Istituti di Vigilanza Privata

Certificazione Norma UNI 10891 - Istituti di Vigilanza PrivataLa norma UNI 10891 ha l’obiettivo di definire i requisiti minimi dei servizi erogati da Istituti di Vigilanza Privata di qualsiasi natura giuridica, fornendo indicazioni per l’erogazione di ogni singolo servizio. Tale norma è diventata obbligatoria dal 16 settembre 2012 quando, con il Decreto 1 Dicembre 2010 n. 269 del Ministero dell’Interno, si è imposto agli Istituti di Vigilanza di acquisire la certificazione di conformità alla norma UNI 10891. La certificazione di Servizio di Vigilanza Privata secondo la Norma UNI 10891 ha lo scopo di attestare il raggiungimento ed il mantenimento dei livelli di qualità del servizio nelle diverse tipologie di vigilanza privata:

  • vigilanza ispettiva;
  • vigilanza fissa;
  • vigilanza antirapina;
  • vigilanza antitaccheggio;
  • vigilanza di telesorveglianza;
  • vigilanza di telesoccorso;
  • vigilanza di telecontrollo;
  • vigilanza di intervento;
  • vigilanza di custodia valori;
  • vigilanza di scorta valori;
  • vigilanza di trasporto valori;
  • vigilanza di trattamento denaro e beni assimilabili

I requisiti generali della norma indicano, per ogni tipologia di servizio, le modalità di esecuzione, le dotazioni tecniche necessarie e le modalità di controllo da parte del cliente e da parte dell’Istituto. Di fondamentale importanza sono anche i requisiti per l’impresa che indicano la gestione dei rapporti con il cliente, l’organizzazione interna e la gestione delle risorse umane.
I vantaggi:

  • Dimostrare il rispetto di requisiti obbligatori;
  • Aumentare la fiducia del proprio cliente/utente;
  • Garantire comunicazione e trasparenza della qualità del servizio che, grazie all’attività di verifica di terza parte, acquisisce credibilità e soprattutto si pone a garanzia della coerenza tra enunciati ed operato;
  • Maggiore capacità di adempiere ai requisiti di legge;
  • Possibilità di entrare nei mercati esteri con una garanzia oggettiva di qualità dell’organizzazione;
  • Aumento delle possibilità di aggiudicarsi le gare d’appalto nazionali ed internazionali;
  • Maggiori possibilità di acquisire Clienti;
  • Miglioramento dell’Immagine aziendale;
  • Monitoraggio e abbattimento dei costi.

Le fasi principali dell'iter di certificazione comprendono:

  • Definizione dello scopo della certificazione;
  • Pre-Audit (facoltativo): Gap Analysis e diagnosi della situazione corrente a fronte dello standard. L’obiettivo è valutare la conformità dei processi ai requisiti del Sistema di Gestione Qualità. Le fasi principali della Gap Analysis comprendono:
    • Definizione dello scopo;
    • Audit;
    • Report di non conformità e opportunità di miglioramento;
  • Audit di certificazione;
  • Rilascio del certificato, a validità triennale;
  • Audit di sorveglianza al fine di verificare il mantenimento della conformità ai requisiti dello standard e il miglioramento continuo;

Validità della certificazione triennale, al termine del periodo di validità la certificazione può essere rinnovata secondo l’iter precedentemente descritto.